COREPLA è il Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica.

Una delle attività di COREPLA è la Raccolta Differenziata. COREPLA non interviene né nell’organizzazione né nella gestione della raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggi in plastica, ma assicura:
• il ritiro del materiale raccolto anche qualora gli obiettivi di riciclo di legge siano già stati raggiunti;
• il corretto avvio a riciclo e recupero di quanto conferito;
il riconoscimento ai Comuni di corrispettivi a copertura dei maggiori costi sostenuti per l’effettuazione del servizio.

Nella raccolta differenziata della plastica sono conferibili solo gli imballaggi, ossia quei manufatti concepiti per contenere, trasportare, proteggere merci in ogni fase del processo di distribuzione e per i quali è stato corrisposto il Contributo Ambientale CONAI (CAC). Gli oggetti in plastica non-imballaggio non possono essere immessi nella raccolta differenziata perché i costi del sistema sono coperti in prevalenza dal CAC, posto esclusivamente sugli imballaggi.

RICREA è il Consorzio nazionale per il riciclo e il recupero degli imballaggi in acciaio.

Come funzione il ciclo infinito dell’acciaio.
… l’acciaio arriva presso gli scatolifici dove si producono barattoli, scatolette, tappi, coperchi, secchielli, fusti e bombolette …
… questi imballaggi vengono poi riempiti dalle aziende utilizzatrici con i loro prodotti pronti per essere venduti …
… una volta utilizzato il loro contenuto gli imballaggi in acciaio si trasformano in rifiuto che va raccolto …
… grazie a noi cittadini che separiamo gli imballaggi, ed al Comune che li raccoglie gli imballaggi in acciaio vengono avviati presso gli operatori del Consorzio Nazionale Acciaio che li lavorano e li preparano per essere portati in acciaieria dove vengono fusi nei forni per produrre nuovo acciaio …
… l’acciaieria produce la materia prima: l’acciaio…

COBAT, il Consorzio nazionale raccolta e riciclo, già leader nel settore pile e accumulatori, aderisce al Centro di Coordinamento RAEE aprendosi al mercato dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche avviando l’attività di raccolta e avvio a riciclo di questa tipologia di rifiuti. Cobat è uno dei primi cinque Sistemi di raccolta e riciclo di RAEE in Italia.

Dal 1° giugno 2018, Cobat si è scissa in più entità:
• Cobat RAEE – Consorzio per la gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche
• Cobat RIPA – Consorzio per la gestione dei rifiuti di pile e accumulatori
• Cobat TYRE – Società Consortile per la gestione degli pneumatici fuori uso
Cosa sono i RAEE?
La sigla RAEE è acronimo di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche.
Tra i principali esempi di RAEE vi sono lavatrici, computer, stampanti, monitor, telefonini, televisori, frigoriferi, condizionatori, lampade, ecc.
Le aziende private o pubbliche, gli esercizi commerciali, i centri assistenza, gli artigiani hanno l’obbligo di smaltire i propri RAEE (professionali) affidandoli a Aziende autorizzate.
I cittadini possono conferire i RAEE (domestici) presso i Centri di raccolta comunali. Possono però anche usufruire del servizio One To One (l’obbligo del ritiro gratuito del rifiuto da parte del rivenditore al momento dell’acquisto di una nuova apparecchiatura equivalente).